Farm Cultural Park: una Società per Azioni BUONE

July 31, 8:00am - 9:30am EEST. Hosted at LaCupa

part of a series on Underdog


About the speaker

FLORINDA SAIEVA: Laureata in giurisprudenza e specializzata in diritto canonico, negli anni ha approfondito gli studi per il managment dei beni culturali frequentando diversi corsi. Nel 2010 fonda a Favara, Farm Cultural Park, Centro Culturale di nuova generazione, consolidando nel tempo partnership con le università Italiane e straniere, organizzando mostre workshop ed eventi culturali in genere. Attualmente è il Direttore generale del suddetto centro, occupandosi in modo specifico della didattica e dei laboratori con i bambini e ragazzi focalizzandosi sull’empowerment delle Donne. In questi anni ha dato vita a SOU la scuola di Architettura per Bambini e insieme a Movimenta a Prime Minister, una scuola di politica per giovani donne. Ha coordinato diversi progetti culturali, tra cui PARCH un progetto finalizzato a combattere la povertà educativa nei bambini tra gli 8 e gli 11 anni; Libera tutti, un progetto rivolto a donne NEET tra i 18 e i 19, finalizzato ad accrescere la consapevolezza della donna nel mondo dell’arte.

ANDREA BARTOLI: Notaio dal 2000. E’ consulente in progettazione strategica, fattibilità e gestione delle organizzazioni culturali e sociali, pubbliche e private. Insieme a Florinda, compagna di vita e complice di tutte le sue iniziative, nel mese di giugno del 2010 ha dato alla luce a Favara, a Farm Cultural Park, Centro Culturale indipendente, vincitore di innumerevoli premi tra cui il prestigioso premio della omonima Fondazione Americana Curry Stone Design Prize, come una delle 100 esperienze internazionali che hanno prodotto maggiore impatto sociale nel mondo negli ultimi dieci anni; invitato nel 2012 e nel 2016 alla Biennale di Architettura di Venezia e pubblicato nei più importanti media nazionali ed internazionali come The Guardian , Vogue e Domus. Nel 2018 è stato ospite del Dipartimento di Stato americano, a Washington, Pittsburgh e Detroit per partecipare ad un progetto di scambio denominato International Visitor Leadership Program (IVLP), che ha avuto come tema di approfondimento lo sviluppo economico tramite la rigenerazione urbana dei territori. Nel 2019 è stato invitato dalla Commissione Europea ad essere Inspirational Speaker alla prima conferenza del Dublin Global Platform e dell’UNESCO a Meishan in Cina. Nel 2019 ha ideato, progettato e diretto Countless Cities, la Biennale delle Città del Mondo. Nel 2020 è stato ospite di U.N. ad Abu Dhabi per WUF10. Da dieci anni è promotore, curatore o membro di giuria di Contest Internazionali d'Arte, Design e Architettura Contemporanea; è stato relatore delle più importanti manifestazioni culturali italiane e internazionali tra cui il Tedx Lake Como.

Additional details

FARM CULTURAL PARK è uno dei centri culturali indipendenti più influenti al mondo, oltre ad essere uno dei progetti più audaci di ripensamento e rinascita urbana. Una scommessa audace ma soprattutto la dimostrazione di come si può vincere una sfida partendo sfavoriti. Ce lo raccontano a colazione i suoi fondatori Andrea Bartoli e Florinda Saieva

Questo mese torniamo dal vivo e sarà una colazione IBRIDA: noi ci ritroveremo in presenza, distanziati ma insieme, all'aperto, ma i relatori saranno in collegamento virtuale da Favara.

COLAZIONE: questo mese realizza a casa il tuo sacchetto/cestino con la tua colazione preferita e consumala con noi in presenza. Purtroppo, causa normativa covid19 non riusciamo a somministrare la solita bella colazione.

Per questo atteso ritorno fisico delle CMAncona saremo ospitati da una bella location all'aperto: Lo Spazio Autogestito LaCupa che da 14 anni è un importante luogo di aggregazione sociale e culturale per tutta l'area metropolitana di Ancona. E’ nato e continua a vivere come un esperimento sociale in continua evoluzione, curato e mantenuto dalla organizzazione di giovani volontari. LaCupa non ha mai beneficiato di soldi pubblici né sono stati mai richiesti alle istituzioni contributi economici per il ripristino della struttura che era abbandonata e in stato di totale degrado. Centinaia le manifestazioni artistiche, sociali, culturali e di solidarietà, intraprese in questi lunghi 14 anni al suo interno e non solo. La Cupa spazio autogestito è un vero e proprio laboratorio culturale dove si sperimentano varie forme di autogestione e di mutualismo sociale, sulla base dei principi di democrazia e libertà. L'idea trainante alla base di questo modello di spazio culturale libero, consiste nel rendere costantemente in comunicazione fra loro forma e contenuto, lo spazio fisico con l'evento artistico in esso rappresentato, la dimensione privata della vita quotidiana con la sfera dell'incontro collettivo, avente un fine partecipativo dichiaratamente sociale.