NOT ONLY A PICTURE // Intervista a Gianluca Gallo, il nostro #guestblogger di Novembre per #cmrestart


Dolce o salato? Quando sei sotto stress  quale cibo diventa tua preda?

Dolce senza alcun dubbio! Sono terribilmente goloso e soprattutto sotto stress divento una macchina divoratrice!


Quando si disegna a volte si riparte da zero: fai molte bozze o unica tirata?

Quasi sempre unica tirata. Sono molto per il one shot. Rifletto molto prima di realizzare un disegno, essendo il mio stile improntato molto sull'emotività, l’idea è principale, e trasmettere le emozioni nel modo più sincero possibile, quindi diciamo che la fase preliminare diventa molto lunga e sentita. Poi quando capisco che è il momento giusto mi butto sul foglio con il mio pennino di inchiostro e realizzo l’idea.

A volte è capitato di girare intorno ad una idea realizzando delle bozze fino alla realizzazione definitiva ma è un percorso più raro per me.


A proposito di restart, come hai ripreso a disegnare?

Io sono l’esempio lampante del concetto di restart penso! Ho iniziato a disegnare da piccolissimo per poi prendermi una lunga pausa per tanti anni. Mi sono dedicato ad altro, principalmente alla musica, altra mia grande passione. Ma sentivo che il disegno era qualcosa che non avevo mai abbandonato davvero, un pensiero fisso che mi accompagnava, un desiderio mai spento di ricominciare e di farlo “seriamente”. Così in una fase particolare della mia vita un paio di anni fa, in cui ho rimesso tutto in discussione ho preso foglio e matita in mano e da qual momento non ho più smesso. E da qual momento sono successe tantissime cose. :)


Vorresti riprendere qualche altro sogno o progetto in stand-by?

Sicuramente ora che l’illustrazione è diventata preponderante della mia vita ho messo in stand-by tutto il resto per forza di cose (mancanza di tempo su tutto). Però come dicevo la musica è stata parte della mia vita per tantissimo tempo, una mia passione grandissima. Vorrei riprendere a suonare, mi piacerebbe molto. Anche se sono molto soddisfatto del mio percorso intrapreso finora. Mi piacerebbe poi continuare a pubblicare libri, il primo uscito il natale scorso per Rizzoli, mi ha fatto capire che è una cosa che mi piace particolarmente. Mi piacerebbe realizzare anche un libro illustrato ma con tanta narrativa dentro, e anche un libro per bambini, creando e illustrando delle fiabe, un mio sogno da tempo. Insomma i sogni non mi mancano.

Un tuo consiglio per allenare la creatività

 Sicuramente scavare molto dentro se stessi, non aver paura di essere sinceri, sempre. Spesso un grande freno alla creatività è data dalla paura di esprimere le nostre emozioni. Si ha un universo dentro che se messo al servizio della creatività diventa qualcosa di incontenibile e stupefacente. Poi sicuramente la costanza, non fermarsi mai.

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