Vestire halal , senza rinunciare a eleganza e comfort.

Partendo da questi presupposti e determinata a seguire la propria passione e talento per il disegno di moda, Hind Lafram - nata in Marocco, ma cresciuta a Torino - ha aperto a soli 22 anni la prima società di Modest Fashion del nostro Paese: Hind Lafram Collection, divenendo di fatto  “la prima stilista italiana per le donne che vogliono indossare il velo”. Il lancio ufficiale è avvenuto qualche mese dopo, alla Torino Fashion Week, cui sono seguite poi le sfilate  Roma e a Cosenza.

Hind dice di cucire abiti per donne che “amano mostrare non le forme, bensì la spiccata personalità… Io cerco di mostrare un altro lato del fashion, dove non si ha bisogno di mettere le curve in bella vista… Un Made in Italy per donne musulmane Made in Italy”.

La donna a cui pensa, creando i suoi abiti è una donna musulmana a 360 gradi. “Creo outfit per il giorno, per la sera e per lo sport. Perché anche chi è di religione islamica esce la sera e si allena”.

Ben presto il suo target si è allargato al di là del credo religioso e di appartenenza culturale, rivelando una necessità poco considerata e poco espressa, nel mercato della moda: “Ho ricevuto alcune richieste particolari, da donne che non volevano scoprirsi a causa di malattie. Da chi non poteva mostrare la pelle al sole a chi voleva un turbante che sostituisse i capelli caduti a causa della chemioterapia”. Senza contare le donne che si sono appassionate ai sui abiti interi, per pura fascinazione estetica e dei materiali.